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Coronavirus e centri estetici: 5 consigli da seguire per sottoporsi a trattamenti estetici in sicurezza

Il lockdown causato dal nuovo coronavirus iniziato, in Italia, il 20 gennaio del 2020, con la notizia dei due turisti cinesi trovati positivi a Roma, ha colpito duramente l’economia del paese. E, se da una parte ci sono stati dei settori che hanno tratto vantaggio dalla chiusura dei negozi fisici – pensiamo ad esempio alle aziende di food delivery o agli e-commerce – per altri il coronavirus ha rappresentato uno shock economico senza precedenti. Stiamo parlando ovviamente dei centri di medicina estetica, i quali, proprio per la loro peculiarità di offrire un servizio a stretto contatto fisico con le persone, hanno subito più di ogni altro settore le conseguenze economiche del lockdown. Le restrizioni e la chiusura dei centri estetici si sono conclusi il 18 maggio 2020 con l’inizio, in Italia, della cosiddetta Fase 2. Nonostante questo e, nonostante il desiderio fortissimo di sottoporsi nuovamente a trattamenti di medicina estetica, molti potrebbero chiedersi se è sicuro recarsi in un centro di medicina estetica. Per questo motivo e per fugare ogni timore, il team di Esteticadoc.it ha preparato per voi un vademecum con i 5 consigli da seguire per sottoporsi a trattamenti di medicina estetica in completa sicurezza. 

Centri estetici e coronavirus: i 5 consigli da seguire per trattamenti estetici sicuri

Il contatto fisico è fondamentale per il settore della bellezza e del benessere: non è possibile sottoporsi a un trattamento di medicina estetica senza essere toccati o mantenendo una distanza minima di 2 metri. Per questo motivo, molte persone, nonostante nutrano un forte desiderio di prendersi cura del proprio corpo, non si recano in un centro estetico per paura di venire contagiati. Se sei tra queste persone, sappi che non sei solo. La Protezione Civile, infatti, ha approvato un documento – elaborato in collaborazione con l’INAIL e l’Istituto Superiore di Sanità – che contiene una serie di raccomandazioni da adottare per la prevenzione del contagio del coronavirus nei trattamenti di medicina estetica. Si tratta di semplici raccomandazioni su coronavirus e centri estetici e non di disposizioni vincolanti, che sono però molto utili per capire se il centro di medicina estetica presso il quale vuoi recarti sta adottando le misure di sicurezza consigliate o meno. Ecco allora 5 consigli da seguire per sottoporsi a trattamenti di medicina estetica in completa sicurezza.

1. Evita tutti i contatti non strettamente necessari

Il primo consiglio da seguire su coronavirus e centri estetici è quello di evitare tutti i contatti non strettamente necessari. Questo significa evitare la sala d’attesa e scegliere centri che favoriscono la prenotazione del trattamento estetico tramite i canali virtuali: telefono o sito internet. Anche la permanenza all’interno del locale dovrà essere limitata al tempo necessario per lo svolgimento del trattamento. Quando ci si reca presso il centro, alcuni potrebbero chiedere alla clientela di riporre gli effetti personali – come borse o giacche – all’interno di sacchetti monouso. Al momento del pagamento, il documento elaborato dalla Protezione Civile incoraggia il pagamento tramite carta di credito evitando di maneggiare, per quanto possibile, denaro contante. 

2. Uso della mascherina durante lo svolgimento del trattamento estetico

Durante lo svolgimento del trattamento di medicina estetica, il documento della Protezione Civile consiglia l’uso delle cosiddette mascherine di comunità oppure di quelle chirurgiche da parte del cliente. Le mascherine di comunità sono quelle in tessuto le quali, nonostante non debbano essere dotate di nessuna certificazione specifica come le mascherine chirurgiche, devono comunque rispettare alcuni criteri: devono essere composte da almeno tre strati di tessuto e devono aderire al viso coprendo naso e bocca. Le mascherine di comunità quindi non sono dispositivi medici ma una semplice misura igienica per limitare la diffusione del coronavirus. Le mascherine chirurgiche, invece, sono veri e propri dispositivi di protezione individuale e, per questo motivo, devono essere dotate della certificazione europea UNI EN 14683:2019. 

3. Lavaggio delle mani prima e dopo il trattamento di medicina estetica

Una delle misure più efficaci contro la diffusione del coronavirus resta il lavaggio delle mani. A questo proposito, l’Istituto Superiore di Sanità consiglia l’utilizzo di acqua e sapone o, in alternativa, l’uso di un disinfettante per mani contenente almeno il 60% di alcol. Il virus, infatti, può entrare nel corpo attraverso gli occhi, il naso e la bocca, per questo occorre evitare di toccare queste parti del corpo con le mani non lavate. Quando ti rechi in un centro estetico, privilegia quei centri che mettono a disposizione della clientela e del personale soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani all’ingresso e vicino alle postazioni di lavoro. 

4. Dispositivi di protezione del personale addetto ai trattamenti di medicina estetica

Un altro consiglio da seguire è quello di scegliere solo centri estetici dove il personale addetto ai trattamenti di medicina estetica indossa mascherine chirurgiche e guanti, due dispositivi obbligatori per legge. In alcuni casi, l’uso della mascherina può essere associato a visiere o schermi facciali soprattutto per quanto riguarda i trattamenti che prevedono una stretta vicinanza al viso del paziente. In particolare, il documento della Protezione Civile, consiglia l’uso di mascherine individuali di livello superiore – FFP2 o FFP3 – per il personale addetto alle attività di cura del viso.

5. Lavaggio degli indumenti indossati durante il trattamento 

Una volta terminato il trattamento di medicina estetica, un’altra raccomandazione contenuta all’interno del documento elaborato dalla Protezione Civile, è quella di lavare gli indumenti indossati durante il trattamento ad una temperatura di almeno 60° e per almeno 30 minuti. Nonostante tutte le precauzioni consigliate finora, infatti, è sempre meglio, una volta tornati a casa, igienizzare gli abiti con cui ci siamo recati nel centro estetico soprattutto se viviamo con soggetti a rischio come anziani o persone affette da patologie.

Come abbiamo visto, nonostante i timori e le paure legate al coronavirus, seguendo questi semplici consigli, è possibile sottoporsi a un trattamento di medicina estetica in totale sicurezza. Ricordiamo inoltre che le attività all’interno di un centro di medicina estetica si sono sempre svolte, già prima della pandemia, in ambienti singoli e separati consentendo il distanziamento sociale e la riduzione del contagio anche in tempi non sospetti. Infine, i trattamenti di medicina estetica, proprio per la loro natura di attività a stretto contatto fisico con il cliente, si sono sempre svolti seguendo rigorose norme igieniche rendendo i centri estetici dei luoghi sicuri molto tempo prima che il coronavirus facesse la sua comparsa.

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